it would be cool if prety urls were more tree-like. the discussion forum url is: http://rforum-demo.andreas-s.net/forum/forum/2 but a thread in that forum has a url like this: http://rforum-demo.andreas-s.net/topic/show/7 wouldn't it be better to have a url like the forum, but with another slash then the topic number like this: http://rforum-demo.andreas-s.net/forum/forum/2/7 and while on the topic of URLs, couldn't subject titles be used instead of numbers. so this thread would have a url like this: http://rforum-demo.andreas-s.net/forum/forum/discussion/idea just thinking out loud here... maybe there's a better place to post such ideas...
on 04.09.2005 16:34
on 27.06.2008 08:48
On Thu, Jun 26, 2008 at 3:17 PM, Giovanni Nicolazzo <zcosini@email.it> wrote: > [...] perchè non scrivere un libro a molte mani su ruby/rails? > Un libro che sia costantemente aggiornato, ricco di esempi e soprattutto che > dia delle risposte. [...] pienamente d'accordo! propongo di usare wikibooks [http://it.wikibooks.org/] o simili. in effetti, anche a cercare in inglese, non c'è *una* fonte esauribile, ci sono invece migliaia di siti, blog, tutorial, etc., molti obsoleti, o incompleti. un libro aperto e in costante evoluzione potrebbe essere molto utile...
on 27.06.2008 08:54
L'idea è buona, e mi fa piacere vedere tanto entusiasmo tra i rubysti italiani.... Sono solo un po' "perplesso" (ma è un termine eccessivo) sulla complessità della cosa: un libro che tratti in maniera esaustiva tutti gli aspetti di Rails non è affatto banale da realizzare. C'è mooooolto da dire e da fare.... Io sarei più per una serie di miniguide e/o screencasts introduttivi su alcuni aspetti (ActiveRecord, flusso nel pattern MVC, routes, etc etc), lasciando la documentazione ufficiale per ulteriori approfondimenti. Comunque non voglio "dire no" (anzi), solo che mi rendo conto della complessità dell'impresa, tutto qui. :) 2008/6/26 Pietro Giorgianni <giorgian@gmail.com>:
on 27.06.2008 08:57
Ragazzi io sono nuovo di ruby ed è 10 giorni che provo a fare qualche esempio scopiazzando qua e là per capire qualcosa....... quindi l'unico capitolo che potrei scrivere è.............l'indice............. :) comunque l'idea mi sembra molto buona !!! Luigi Giovanni Nicolazzo ha scritto: ................ Scrivere un libro è un attività imbroba per una sola persona scrivere un capitolo è fattibile per tutti in termini di tempo/risorse. L'idea certo non è nuova, altre comunità (vedi mokabyte) hanno fatto cose di questo genere. Tuttavia in questo caso di tratta di colmare una lacuna che è la documentazione rails in italiano. A voi le considerazioni. Ciao Giovanni
on 27.06.2008 09:05
Concordo con carlo, > Io sarei più per una serie di miniguide e/o screencasts introduttivi > su alcuni aspetti (ActiveRecord, flusso nel pattern MVC, routes, etc > etc), lasciando la documentazione ufficiale per ulteriori > approfondimenti. > Nulla toglie che dopo aver fatto queste miniguide si possano racchiudere in un libro -- __________________________________________________ Piero Bozzolo My Blog: cookedapple.net LinkedIn: http://www.linkedin.com/in/pbozzolo Linux User #403396 Please consider the environment before you print this email
on 27.06.2008 09:22
Alle giovedì 26 giugno 2008, Carlo Pecchia ha scritto:
> approfondimenti.
Naturalmente dipende da quanti siamo a collaborare e non è possibile
coprire
tutti gli aspetti di rails subito, in ogni caso quelli più importanti
sì.Si può fare una roadmap e porsi degli obiettivi da raggiungere. Pensavo a
un
sistema dove ognuno si occupa di fare da mainteiner e quindi seguire gli
sviluppi di un certo ristretto argomento. Se poi uno non ha più tempo/voglia
viene sostituito da un altro come si fa con i pacchetti delle distro
linux.
Un'idea alternativa e probabilmente più fattibile è qualcosa tipo Rails
Recipes (si tratta di una raccolta di esempi con spiegazioni)
E' vero che ce ne sono un paio di libri così, ma sono in inglese e sono
obsoleti e non sono così dettagliati come dovrebbero.
Quanti di noi dal principiante all'esperto si sbattono per risolvere
piccoli e
grandi problemi e una volta finito quella conoscenza non è condivisa e
rimane
nei propri programmi?
Ciao
Giovanni.
on 27.06.2008 09:56
Forse si puo' pensare anche ad un libro di ricette, come quelli che si
trovano gia' in inglese? Ogni ricetta potrebbe avere una sua
spiegazione approfondita dei punti principali.
Io l'ho trovato abbastanza utile.
E ci vorrebbe un meccanismo tipo "peer review" per scegliere cosa
pubblicare e correggere eventuali errori e imprecisioni
ciao
Luca
(spero che questa mail non vi arrivi tre volte. ho qualche problema
con l'smtp. Chiedo scusa agli amministratori che hanno ricevuto le mie
involontarie richieste di approvazione)
Il giorno 26/giu/08, alle ore 16:01, Piero Bozzolo ha scritto:
on 27.06.2008 10:47
Io sto provando a scrivere un ebook su cakePHP 1.2 e vi posso assicurare che e tutto fuorche' semplice.... poi se si ci mette a scriverlo in molti bisognera' adattare gli stili scrittura personali(se l' obbiettivo e pubblicarlo su carta). Difficile ma cmq un ottima iniziativa se si riesce a portarla a termine sara' una grande soddisfazione per tutti(e chissa per una buona volta ci copierranno gli inglesi.... :-) )
on 27.06.2008 12:59
2008/6/26 Giovanni Nicolazzo <zcosini@email.it>: > Quanti di noi dal principiante all'esperto si sbattono per risolvere piccoli e > grandi problemi e una volta finito quella conoscenza non è condivisa e rimane > nei propri programmi? tutto è possibile: si potrebbe scrivere un manuale che dettaglia i vari argomenti sempre più, includendo man mano più ricette, o viceversa scrivere fiumi di ricette e man mano organizzarle e raggrupparle coerentemente; entrambe le soluzioni secondo me sono accettabili, ma credo che sia meglio fare entrambe le cose contemporaneamente. secondo me la cosa migliore è decidere subito dove piazzare il progetto e iniziare immediatamente, con ricette, tutorial, dissertazioni e quant'altro. poi, la sistematicità, lo stile (come fa notare Angelbit) etc. verranno da sé: è questa la potenza dei wiki, che continuo a caldeggiare. lo schermo vuoto, come il foglio bianco, spaventa molti (me, per esempio); man mano che si aggiunge materiale, diventa più facile aggiungerne altro. poi, si fa sempre in tempo a cancellare, modificare, riorganizzare etc. (non prendetemi per un casinista a tutti i costi, è che credo proprio che la cosa più importante sia iniziare a scrivere quello che si sa, in modo che gli altri imparino, correggano, diano suggerimenti e traggano ispirazione). pietro
on 27.06.2008 14:08
> dissertazioni e quant'altro. poi, la sistematicità, lo stile (come fa > che la cosa più importante sia iniziare a scrivere quello che si sa, > in modo che gli altri imparino, correggano, diano suggerimenti e > traggano ispirazione). > > pietro > Dico la mia, principalmente riprendendo le idee presentate in questo thread. anticipo che l'idea è molto in teressante, ma essendo un progetto di grandi dimensioni (stiamo parlando di fare un libro) bisogna star attenti a non farlo partire per poi abbandonarlo. Quello che dobbiamo fare è * far sentire tutti quelli che lo desiderano parte del progetto * fare piccoli step che possano fornire dei risultati intermedi * avere piccoli risultati con piccoli sforzi * dare piccole soddisfazioni intermedie Ecco quindi la mia idea. Da tempo con therubymine si parlava di un'idea simile, o meglio della possibilità di organizzare la scaletta di articoli in maniera tale da poter alla fine di un anno, poter raccogliere il materiale e metterlo in un bel libricino. Ora, se riusciamo a definire un bel indice, ognuno può scrivere un articolo su quello che più interessa. Per dar stimolo al progetto, inserirei la possibilità di pubblicare su TRM gli articoli man mano che questi fossero completati. Nulla più. Questa è l'idea di massima, ma credo che vedere il lavoro intermedio pubblicato e disponibile a tutti, possa essere uno stimolo che non porti alla morte del progetto. Si andrebbe con lo scopo più grande di fare un book, e quello più piccolo di fare degli articoli. Credo che le due cose si complementino :) Che ne dite? -- Andrea Reginato, http://mikamai.com Writing http://sensejs.wordpress.com/ Collaborating http://therubymine.it Reading http://stacktrace.it
on 27.06.2008 14:54
Il 26 giugno 2008 21.04, Andrea Reginato <andrea.reginato@gmail.com> ha scritto: > pubblicato e disponibile a tutti, possa essere uno stimolo che non porti > alla morte del progetto. Si andrebbe con lo scopo più grande di fare un > book, e quello più piccolo di fare degli articoli. Credo che le due cose si > complementino :) > > Che ne dite? > La vedo più fattibile. L'idea del libro per sé è buona, ma secondo me un tantino ambiziosa: non è banale coordinare tutti gli sforzi, stimolare le persone, calmare le "prime donne", uniformare gli stili, aggiornare i contenuti con l'avanzamento di Rails (che non è certo un progetto "bradipo"...). Resta comunque il fatto di poter strutturare gli articoli secondo una scalette di argomenti, assegnarla ad un gruppo di persone e coordinare il tutto.... :)
on 27.06.2008 15:28
On Thu, Jun 26, 2008 at 9:49 PM, Carlo Pecchia <c.pecchia@gmail.com> wrote: > > Ora, se riusciamo a definire un bel indice, ognuno può scrivere un > > > scalette di argomenti, assegnarla ad un gruppo di persone e coordinare > Concordo con Carlo, l'idea di scaletta su TRM è sicuramente più fattibile ed anche, a mio avviso, più nuova, nel senso della racoclta degli articoli a fine anno e della pubblicazione come "libricino" Scrivere un libro su Rails (idea originaria) sicuramente degna di lode e di attenzioni, ma per niente semplice, a mio avviso, per i motivi finora elencati e tanti altri Direi che l'idea di Andrea è quella più fattibile ed di organizzazione più immediata. Resto sintonizzato per le news a riguardo. ciao a tutti. p.s. carlo e andrea dovremmo sentirci un po' più spesso ;)